Vacanze in Ladakh – Itinerarybook

Nascosto in un angolo nord-est dell’India, Ladakh è un santuario di calma buddista. Cullati tra le due gamme di montagna più alta del mondo, l’ Himalaya e Karakorum, Ladakh è così remota che si può prendere una vacanza a piedi qui con quasi totale assenza di influenze occidentali. Ladakh è altopiano più alto dell’India. Letteralmente significa ‘ terra di alti passi ‘ è composto da desolate pianure vuoto circondato da montagne frastagliate e passaggi ripidi. L’unico modo per aggirare Ladakh – a meno che non si desidera portare il proprio cibo e legna da ardere a oltre 4.000 metri sul livello del mare – si trova su un pacchetto di trekking. Una volta che il gioco è fatto con la guida locale e il tuo asino preparatevi ad esplorare questo incredibile paese deserto. Vacanze in Ladakh: Scopri autentico Vacanze in Ladakh con una scelta di vacanze in Ladakh, Tour & alloggio da esperti, specialisti e operatori Ladakh responsabili. Prenota i migliori pacchetti vacanze in Ladakh con Ruby Holidays ed esplorare la natura immensa bellezza del Ladakh

01° giorno: ITALIA – DELHI
Volo su Delhi e all’arrivo a Delhi trasferimento in hotel.

2° giorno: ARRIVO DELHI – AMRITSAR (In Treno)
In arrivo a Nuova Delhi con Volo AIR INDIA ore 09:30 trasferimento al’albergo per qualche ore per riposare. Nel Pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria di Delhi e partenza per Amritsar. Arrivo e trasferimento in hotel M.K (4*) O SIMILE. pernottamento.golden-temple

3° giorno: AMRITSAR
Prima colazione e partenza per la visita del Tempio d’Oro, meta di pellegrinaggio di migliaia di sikh e il luogo più sacro per la comunità. Visita del Tempio Durgiana e Julianwala Bagh. Nel pomeriggio passeggiata nella città vecchia. Dopo cena seconda parte della visita al Tempio d’Oro, per assistere alla speciale e straordinaria cerimonia di preghiera. Rientro in hotel e pernottamento.

4° giorno: AMRITSAR – JAMMU – SRINAGAR in volo
Mezza Pensione: Prima colazione e partenza in auto o pullman per l’aeroporto di Jammu in un percorso suggestivo di 4 ore. Partenza con volo di linea da Jammu per Srinagar. Condizioni climatiche permettendo, sarà possibile ammirare dall’aereo un magnifico scenario: l’Himalaya. Arrivo e sistemazione nelle caratteristiche deluxe house boats sul Lago Dal. Nel tardo pomeriggio giro sul lago in shikara, la tipica imbarcazione del Kashmir, e visita del tipico mercato galleggiante. Rientro in houseboat per la cena ed il pernottamento.

5° giorno: SRINAGAR
Mezza Pensione: Dopo la prima colazione camminata sulla collina di Shankrachariya per visitare il Tempio di Shiva e per vedere il magnifico panorama della valle. Pomeriggio e tempo libero per shopping. Cena e pernottamento.Houseboat-_Dal_Lake,_srinagar_Kashmir

6° giorno: SRINAGAR
Mezza Pensione: Prima colazione e mattina dedicata alla visita di Srinagar, la “città felice della bellezza e della conoscenza“, che per secoli è stata uno dei principali centri culturali e filosofici dell’Asia: la Moschea del Venerdì, la Moschea di Shah Hamdan e Roza Bagh, considerata da alcuni la tomba di Gesù. Nel pomeriggio visita ai giardini moghul attorno al lago Dal. Srinagar era la residenza estiva degli imperatori moghul che giunsero nel XVI secolo dall’Asia Centrale. Essi costruirono qui i giardini terrazzati più belli dell’oriente, stretti tra acqua e montagne. All’interno vi sono padiglioni per il ristoro, fontane, aiuole piene di fiori e alberi secolari tra cui pioppi, salici, aceri giganti e maestosi come cattedrali. Cena e pernottamento.

7° giorno: SRINAGAR – KARGIL (2950 mt.)
Mezza Pensione: Prima colazione e partenza in jeep per un lungo viaggio fra le montagne, che ha come meta il Ladakh, nome che significa “Paese dei Passi”. È un immenso altipiano desertico qua e là punteggiato da qualche rara oasi verdissima. Compreso fra l’Himalaya (a sud-ovest) e il Karakorum (a nord-ovest) il Ladakh o “Piccolo Tibet” non sembra ancora uscito dal suo secolare isolamento che ebbe inizio quando il traffico carovaniero terrestre si interruppe a favore di quello marittimo. Quando qui transitavano le merci, il Ladakh era un regno importante del Tibet occidentale, prosperavano le famiglie imperiali, si costruivano monasteri imponenti e si fondavano dinastie su dinastie. Poi, l’isolamento geografico e la mancanza di scambi culturali ed economici ha costretto il Paese ad integrarsi con le maggiori potenze. Amministrativamente parlando, è parte dello stato indiano del Kashmir e Jammu, avendo rinunciato al suo statuto monarchico e aderito all’Unione degli Stati Indiani al momento dell’indipendenza nel 1947. Si attraverserà il passo Zujila (3550 m.). Arrivo a Kargil e sistemazione nel modesto albergo D’ Zojila (2*). Cena e pernottamento.

8° giorno: KARGIL – LAMAYURU – ULEYTOKPO (3100 mt.)
Mezza Pensione: Prima colazione e partenza di prima mattina per un altro lungo viaggio di trasferimento attraverso spettacolari paesaggi montani. Sosta a Mulbekh dove si trova il bellissimo Gompa del Lama Yuro (monasteri tibetani buddisti), che si visita effettuando una piccola salita a piedi. Questo spettacolare complesso monastico comprende un trionfo di nicchie che racchiudono statue erette, adorne di gioielli, colonne, cromatismi raffinati e luminosi e legni sapientemente intagliati. Proseguimento per Lamayuru superando due passi, il Namika La (3780 metri) ed il passo Fatu La (4091 metri), il più alto di questo percorso verso Leh. A Lamayuru, “la Città dei Lama“, si trova il monastero più antico del Ladakh, che sorge circondato da alte rocce dalle mille tonalità. Il suo nome si traduce “Villaggio dei Maestri” perché ai tempi del suo massimo splendore ospitò fino a 400 monaci. Si visitano inoltre il tempio maggiore, quello del chorten, di Cenresik, delle cinque statue del Buddha, biblioteche e stupa di ogni dimensione ed epoca.Superando quindi il passo Khalsi (3350 metri) arrivo ad Uletopko per la cena ed il pernottamento in un campo tendato (bagni e docce esterne). Cena e pernottamento.lamayuru

9° giorno: ULEYTOKPO
Mezza Pensione:Dopo la prima colazione passeggiata attraverso un facile cammino fino al monastero di Rizong e al monastero delle monache chulichen. Nel pomeriggio visita di Alchi, un complesso monastico che si rifà alla via riformata dei Berretti Gialli che risale all’XI secolo. Alchi, voluto dal re Atisha, è un vero e proprio museo di dipinti murali, dove figurano le molteplici epifanie dell’unica divinità che si esprime nelle forze dell’animo e in quelle della natura, assimilate nella simbologia magica del tantrismo. Cena e pernottamento.

10° giorno: ULEYTOKPO – LEH (3550 mt.)

Mezza Pensione: Prima colazione e partenza per Leh, con sosta fotografica alla maestosa confluenza dei due fiumi Zanskar e Indus. Lungo il percorso visita dei monasteri di Spituk -centro di pellegrinaggio per buddisti e induisti poiché ospita una cappella dedicata alla dea Kali-, del Palazzo reale di Stok -con il suo museo- e di Phyang. Il gompa è abitato da una settantina di monaci seguaci della via non riformata, il cui abate è uno dei cinque capi religiosi del Ladakh e ricopre la carica di capo provincia. Il complesso di cinque piani sorge disteso sui fianchi della montagna, circondato da basse mura e da chorten, comprende tre templi con dipinti murali, tangke (dipinti su stoffe) e statue dell’VIII-X secolo. Quindi visita di Likir, dove si trova il monastero dell’XI secolo che ospita un centinaio di monaci della via dei Gelukpa, sorridenti custodi di splendide statue in legno di sandalo e di una importante collezione di thanka e di testi antichi. Arrivo a Leh e sistemazione in hotel Kangla Chenn (3*) o simile Cena e pernottamento.

11° giorno: LEH
Mezza Pensione: Dopo la prima colazione visita del monastero di Shey, situato a 10 km. da Leh, lungo la strada che costeggia le sponde dell’alto Indo. Questo gompa, che si rifà alla via dei Berretti Rossi, custodisce una gigantesca statua in bronzo dorato del Buddha che risale al VII secolo d.C. Proseguimento per Tikse, monastero del XII secolo che ricorda per maestosità e struttura il Potala di Lhasa e che si sviluppa su 12 piani. All’interno conserva una magnifica statua di Maitreya, il Buddha del futuro, alta quanto due piani, belle pitture parietali oltre a chorten e altre preziose statue di divinità. A Tikse vivono un’ottantina di monaci della scuola non riformata lamaista e, in un convento separato, alcune monache appartenenti alla stessa scuola. Ancora quaranta minuti di strada e si raggiunge Hemis, una delle città monastiche più grandi e importanti del Ladakh che sorge in una valle laterale sulla sinistra dell’Indo. La costruzione a tre piani che domina la valle è in pietra locale intonacata con ampie balconate in legno intarsiato e dipinto a vivaci colori. All’interno custodisce una preziosa statua di Tara (deità che rappresenta l’aspetto femminile dell’illuminazione) sul trono di loto circondata da 84 arhat (santi o saggi). Packet lunch lungo il percorso. Rientro a Leh. Cena e pernottamento.

12° giorno: LEH
Mezza Pensione: Dopo la prima colazione proceede Visita della città, del Palazzo Reale di Changspa, del monastero di Plazo e del piccolo monastero di Shaker, che si trova a soli due chilometri a picco sopra Leh. Conserva una rappresentazione con mille teste e mille braccia di Avalokitesvara, fra i grandi Bodhisattva, discepoli del Buddha tornati sulla terra per aiutare gli altri uomini. Cena e pernottamento.

13° giorno: LEH – SUMUR 3645 M. (VALLE DI NUBRA)
Mezza Pensione: Partenza da Leh al mattino presto salendo verso il passo DI Khardungla (71 km: 2 ore circa) che , dall’alto dei suoi 5603 metri , offre panorami stupendi sulle maestose cime del Karakorum, e discesa nella valle del Nubra. In questa scenografica valle, dove il fiume Nubra scorre in un ampio alveo ghiaioso delimitato da pareti di granito a strapiombo , che culminano nelle nevi perenni di montagne alte dai 6000 ai 7000 metri , transitavano le carovane cariche di sete preziose, lane , perle , oro e argento, durante il lungo viaggio che le portava dall’Asia centrale e dal Tibet alla valle dell’Indo. Durante il percorso sosta presso caratteristici villaggi che si stagliano con I verdissimi campi d’orzo nel desertico ambiente d’alta montagna. Arrivo a Sumur , che dista 4/5 ore e sistemazione al campo. Dopo la visita partenza per il villaggio di Dishket. che sorge a 2900 metri di altezza circondato da campi e frutteti , e visita del monastero piu antico e piu grande della valle. Prima di rientrare al campo sosta presso il monastero di Hundar situato in posizione panoramica su una rocca. Cena e pernottamento.Nubra_valley_hunder

14° giorno: SUMOOR – ESCURSIONE A PANAMIK E AL MONASTERO DI INSA
Mezza Pensione: Risalendo la valle di Nubra si arriva a Panamik. Visita del villaggio e dell’isolato monastero di Insa (e possible ragguingere il monastero solo tramite un sentiero scoscesso e impegnativo con una camminata di un’ora e mezza circa). Proseguimento sino ad un minuscolo laghetto di acqua piovana che occupa una conca delimitata d
a pareto strapiombanti in un paesaggio di rara bellezza. Rientro al campo per cena e il pernotamento.

15° giorno: SUMOOR – LEH
Mezza Pensione: Percorso di ritorno a Leh (120 km: 6 ore circa) via Khardungla Pass. Arrivo e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Cen e pernottamento.

16°giorno: LEH – DELHI (Volo)
Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Leh, e partenza volo interno per Delhi. In arrivo a Delhi trasferimento al’albergo. Pernottamento.

17° giorno: DELHI – ITALIA
Mattina trasferimento al’aeroporto e check-in volo per italia.call

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